Siamo un gruppo di giovani ricercatori, restauratori, archivisti e esperti del patrimonio.
Carolina Vagnoli IBE CNR Firenze

Tecnologo dal 2011 presso l’Istituto per la Bioeconomia del Consiglio Nazionale delle Ricerche. Laureata il 19/09/2000 in Scienze Forestali ed Ambientali presso l’Università degli Studi di Firenze. Si occupa principalmente di studi nel campo della meteorologia e climatologia urbana, seguendo l’acquisizione e l’analisi di dati meteorologici, di qualità dell’aria e lo sviluppo e test di strumentazione innovativa, in particolare di stazioni di monitoraggio ambientale con sensori low cost, e del monitoraggio e stima di flussi di carbonio a scala urbana e regionale con la tecnica dell’Eddy-Covariance. Nell’ambito di tale attività cura la collaborazione con l’Osservatorio Ximeniano di Firenze dove è responsabile della gestione del database ERIC-ICOS della stazione di misura dei flussi di carbonio, oltre a seguire l’organizzazione di mostre e convegni. Seguendo la tematica del contributo degli osservatori meteorologici storici nell’analisi del metabolismo urbano, collabora con l’Osservatorio Valerio del Comune di Pesaro, seguendo la gestione di strumentazione meteorologica per la misura di flussi di CO2 e l’analisi dei dati raccolti. La collaborazione con gli Osservatori Storici, insieme all’esperienza acquisita con i sensori di monitoraggio ambientali, ha portato allo studio dell’applicazione di questi ultimi nel campo della conservazione preventiva dei beni culturali.
Si è inoltre occupata dello studio delle relazioni tra ambiente ed attività antropiche relative ai mestieri tradizionali dell’agricoltura e dell’artigianato per uno sviluppo sostenibile dei territori rurali.
Researcher since 2011 at the Institute for Bioeconomy of the National Research Council. She graduated on 09/19/2000 in Forestry and Environmental Sciences at the University of Florence. She mainly deals with studies in the field of meteorology and urban climatology, following the acquisition and analysis of meteorological and air quality data and the development and testing of innovative instrumentation, in particular environmental monitoring stations with low cost sensors , and the monitoring and estimation of carbon fluxes at urban and regional scales with the Eddy-Covariance technique. As part of this activity, she collaborates with the Ximeniano Observatory of Florence as responsible for managing the ERIC-ICOS database of the carbon flow measurement station, as well as following the organization of exhibitions and conferences. She also collaborates with the Valerio Observatory of the Municipality of Pesaro, following the management of meteorological instrumentation for the measurement of CO2 flows and the analysis of the data collected. The collaboration with the Historical Observatories, together with the experience acquired with environmental monitoring sensors, led to the study of the application of the latter in the field of preventive conservation of cultural heritage.
She has also been involved in the study of the relationships between the environment and human activities relating to the traditional professions of agriculture and craftsmanship for the sustainable development of rural territories.
Alessandro Sidoti Biblioteca Nazionale di Firenze

Alessandro Sidoti si è diplomato alla Scuola di Conservazione del Libro di Spoleto nel 1996 e ha proseguito gli studi al West Dean College (Inghilterra) sotto la guida di Chris Clarkson. Dal 1999 lavora come conservatore presso la Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze, e dal 2018 anche all’Opificio delle Pietre Dure. Dal 2023 è Responsabile del Laboratorio di Restauro della Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze, dove coordina progetti di restauro e gestione delle emergenze. Ha gestito importanti interventi di recupero di materiali danneggiati da alluvioni e terremoti, e collabora alla stesura di piani di emergenza. Ha insegnato tecniche di salvataggio presso ICCROM e ha pubblicato lavori su prevenzione del rischio e gestione delle emergenze.
Alessandro Sidoti graduated from the Spoleto School of Book Conservation in 1996 and continued his studies at West Dean College (UK) under Chris Clarkson. Since 1999, he has worked as a conservator at the Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze, and since 2018, also at the Opificio delle Pietre Dure. In 2023, he became Head Conservator at the Biblioteca Nazionale, overseeing restoration projects and emergency response. He has led major recovery efforts for collections damaged by floods and earthquakes and has contributed to drafting emergency plans. He has taught salvage techniques at ICCROM and published works on risk prevention and emergency management.
Giuliano Camilleri ConservArte

Giuliano Camilleri is the fourth generation of Camilleri dedicated to graphic arts and bookbinding.
Graduated in conservation of books and documents at the School of Conservation of the Foundation for the Conservation and Restoration of Books and Documents of Spoleto in 2005. In 2005 he obtained an advanced internship in conservation and restoration of Rare Books at Library of Congress, Washington DC.
Restorer of Books and documents, pursuant to art. 182 of Legislative Decree 22 January 2004, no. 42 and subsequent amendments, accredited by the MiBACT (Ministero dei Beni e Attivitá Culturali Italiano).
Since 2007 he has been working in his own restoration workshop in Santander. Working with the most important Spanish institutions in the conservation of books, documents and works of art on paper. From 2018 to the present he is a professor of bookbinding and packaging at the university design school of CESINE in Santander.
Since 2008, he has organized different courses on conservation and restoration of books and documents in collaboration with the Santillana del Mar Library, the Central Library of Cantabria, the Santander Museum of Fine Arts, the Cantabrian Government Heritage Department. He has curated more than a dozen exhibitions on the history of binding and books. He is the author of different studies on the history of ancient and modern bookbinding techniques.
Alessandro Zaldei IBE CNR Firenze

Alessandro Zaldei è funzionario CTER IV livello presso l’Istituto per la Bioeconomia, Consiglio Nazionale delle Ricerche
d’Italia. Specializzazione in robotica industriale e automazione presso l’Università di Firenze,
Facoltà di Ingegneria, nel 1993. Borsa di studio presso l’Accademia dei Georgofili di Firenze (1993).
Specializzato nella progettazione e sviluppo di dispositivi e sensori per il monitoraggio ambientale, stazioni meteorologiche e indagini micrometeorologiche. Coinvolto in progetti di ricerca scientifica del CNR e dell’Università. Vincitore di un concorso pubblico nel 2000 per Ingegnere tecnico presso l’Istituto per la Bioeconomia del CNR. Dal 2000 è coinvolto in progetti di ricerca nazionali e internazionali, specializzandosi sempre di più in tecniche di monitoraggio ambientale e collaborando con diverse Università straniere (Illinois University, London University, National Phisycal Laboratory di New Dely, Australian Hobart University, Fort Collins University, USA, ecc.).
È coinvolto nello sviluppo e nella gestione operativa del velivolo SKY-ARROW ERA (Environmental Research Aircraft) e (nel 2009) ha creato l’Urban Climate Laboratory presso l’Osservatorio Storico di Firenze «Osservatorio Ximeniano», specializzato in tecniche per lo studio del clima e del metabolismo urbano. Specializzato nello sviluppo e nella gestione della struttura FACE (Free Air CO2 Experiment) dal 1998. Responsabile di diversi siti sperimentali in Italia, Europa, USA e Australia.
Responsabile della gestione della flotta e dei laboratori mobili dell’Institute for BioEconomy
Responsabile della struttura UAV presso l’Istituto per la Bioeconomia del CNR;
Responsabile del «Urban Climate Laboratory»;
Responsabile della gestione dell’Environmental Research Aircraft SKY-ARROW 650 TCN ERA e di
tutte le apparecchiature lì installate;
Responsabile della gestione operativa della rete di stazioni meteorologiche e di qualità dell’aria
IBE CNR;
Responsabile del Biomass Experimental Laboratory per studiare le prestazioni della combustione
per valutare l’efficienza termica della biomassa vegetale; • Responsabile del campo sperimentale
per lo studio dell’influenza del cambiamento climatico sugli ecosistemi del Mediterraneo;
Responsabile dello sviluppo e dell’implementazione della tecnologia FACE (Free Air CO2 Enrichment) e della sua applicazione in progetti nazionali e internazionali (USA, Australia, India,
Regno Unito, Francia, Germania, ecc.)
Vanessa Bartolacci F. Osservatorio Ximeniano

Vanessa Bartolacci, laureata presso l’Univesità degli Studi di Firenze in Storia e Tutela dei
beni Archeologici, Artistici, Archivistici e Librari con tesi dal titolo “L’Archivio del convento di Monte Senario. Introduzione e inventario.”
Iscritta alla Magistrale in Scienze Archivistiche e Biblioteconomiche. Ha partecipato come organizzatrice e relatrice alla conferenza Rac-contare le stelle, 22 luglio 2023, Convento di Monte Senario.
Segretaria e Archivista presso la Fondazione Osservatorio Ximeniano di Firenze.
Ha partecipato come organizzatrice al convegno Beni culturali, conservazione preventiva: nuove tecnologie per il controllo ambientale e progetti di ricerca internazionali, 12-14 aprile 2023, Osservatorio Ximeniano di Firenze.
Ha partecipato come relatrice a Il Congresso Internazionale beni culturali e nuove tecnologie, 25-27 marzo 2024, Osservatorio Ximeniano di Firenze, con intervento dal titolo
“Conservazione preventiva nell’archivio storico dell’Osservatorio Ximeniano di Firenze”.
Ha partecipato come relatrice a VIII Encuentro Internacional sobre patrimonio y conservación, 22-25 de mayo 2024, Museo Nacional y Centro de Investigación del Altamira, con intervento dal titolo “Conservación Preventiva de las colecciones del Osservatorio Ximeniano de Florencia”.
Vanessa Bartolacci, graduated at the University of Florence in History and Protection of
Archaeological, Artistic, Archival and Library heritage with a thesis entitled “L’Archivio del
convento di Monte Senario. Introduzione e inventario.”
Currently enrolled in the Master’s Degree in Archival and Library Science.
Participated as event coordinator and speaker at the conference Rac-contare le stelle, 22th
of July of 2024, Sanctuary of Monte Senario.
Secretary and archivist at the Ximeniano Observatory Foundation in Florence.
Participated as event coordinator at the conference Beni culturali, conservazione preventiva: nuove tecnologie per il controllo ambientale e progetti di ricerca internazionali, 12th – 14th of April of 2023, Ximeniano Observatory Foundation, Florence.
Participated as speaker at Il Congresso Internazionale beni culturali e nuove tecnologie, 25th – 27th of March of 2024, Ximeniano Observatory Foundation, Florence, with a speech entitled “Conservazione preventiva nell’archivio storico dell’Osservatorio Ximeniano di
Firenze”.
Participated as speaker at VIII Encuentro Internacional sobre patrimonio y conservación, 22th – 25th of May of 2024, Museo Nacional y Centro de Investigación del Altamira, with a speech entitled “Conservación Preventiva de las colecciones del Osservatorio Ximeniano
de Florencia”.
Alicia Oceja Lopez ConservArte

Alicia Oceja Lopez, lavora da oltre vent’ani nel settore de la conservazione di archivi e biblioteche pubbliche e private. Specializzata nella conservazione preventiva e nel disegno e creazione di sistemi di housing per libri, documenti e opere d’arte su carta. Nel 2007 ha fondato Artpapel, ditta che si dedica alla legatoria artistica e al restauro del libro.
Dal 2017 organizza los Encuentros Internacionales sobre Patrimonio y Conservacion en Santander Spagna, con la collaborazione della Biblioteca Central de Cantabria, del MAS Museo de Arte Moderno y Contemporaneo de Santander e con il Museo Nacional y Centro de Investigacion de Altamira.
Collabora nell’organizzazione delle attività di ACANTO Federacion de Asociaciones en Defensa del Patrimonio de Cantabria.